10 errori SEO da evitare

uomo di colore bendato che tira con l'arco, simulando la tendenza nel commettere errori SEO
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La SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca) non è una scienza esatta ed è circondata da molti miti e informazioni fuorvianti o semplicemente sbagliate. Lavorare con un’azienda sbagliata o seguire cattivi consigli non è solo una colossale perdita di tempo e denaro, ma può portare a ricevere penalizzazioni o addirittura veri e propri ban da parte dei motori di ricerca. Ecco i 10 errori SEO più comuni da evitare.

Errore 1. Occuparsi della propria SEO invece di assumere un esperto

La SEO è un lavoro a tempo pieno e richiede una conoscenza avanzata delle attuali tendenze, strategie e modifiche degli algoritmi. Molti professionisti del marketing conoscono le basi e credono di poter fare la propria SEO. La verità è che non sono in grado, e se ne rendono poi conto nel peggior modo possibile. I veri professionisti SEO sono aggiornati su tutte le ultime tendenze e sanno per esperienza cosa funziona e cosa no. In altre parole, non conviene sperimentare sul proprio sito Web e creare problemi che richiederanno ancora più tempo e soldi per essere risolti.

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Errore 2. Credere a promesse non realistiche

È molto importante selezionare un partner SEO che preferisce utilizzare metodi sicuri piuttosto che ottenere risultati rapidi. Le aziende non affidabili possono promettere di farti raggiungere la prima pagina dei risultati di ricerca di Google in modo rapido ed economico, ma le loro tecniche consistono nell’ingannare i motori di ricerca in modo da ottenere posizioni migliori nei risultati con determinate parole chiave. I motori di ricerca (e Google in particolare) hanno preso contromisure molto severe per rilevare, penalizzare e persino bannare i siti Web che tentano di ingannare il sistema. Perciò, adottare tecniche SEO losche potrebbe penalizzare il tuo sito Web o, peggio, provocarne un’esclusione dai motori di ricerca.

Non farti ingannare da false promesse di risultati SEO veloci e facili! Adottare tecniche SEO losche potrebbe penalizzare il tuo sito Web o, peggio, provocarne un’esclusione dai motori di ricerca

Errore 3. Utilizzo dei metodi “Black Hat” per risultati ottenere rapidi

Poiché la posta in gioco è alta, prima di scegliere un fornitore SEO, devi capire i metodi che utilizza. Esistono due tipi di pratiche SEO: quella denominata “Black Hat”, ovvero “cappello nero”, e la “White Hat”, cioè “cappello bianco”:

  • Black Hat – Queste sono pratiche che influenzano i risultati della ricerca violando le linee guida del motore di ricerca. Le tattiche più comuni prevedono la ripetizione immotivata di parole chiave, acquisto link, scambio di link (o “farming”), testo e link nascosti, spam nei commenti del blog. Occasionalmente puoi ottenere guadagni rapidi usando questi metodi; tuttavia, sono molto, molto più rischiosi perché i motori di ricerca (in particolare Google) monitorano attivamente, penalizzano e addirittura bannano, come già accennato, i siti Web che tentano di ingannare il sistema.
  • White Hat – Queste sono pratiche rispettabili che sono accettate e incoraggiate dai motori di ricerca. Sebbene includano una grande quantità di ricerche e analisi, durano a lungo, migliorano l’esperienza complessiva dell’utente e rendono il tuo sito Web e l’accuratezza dei risultati di ricerca migliori per tutti. Tu e il tuo fornitore SEO dovreste usare solo tecniche White Hat.

Devi evitare i metodi “black hat” a tutti i costi!

Evita metodi “black hat” come:

– ripetizione di parole chiave

– acquisto link

– scambio di link

– testo e link nascosti

– spam nei commenti del blog

Errore 4. Non adattarsi alle modifiche dei motori di ricerca

I motori di ricerca cambiano continuamente i loro algoritmi per migliorare la qualità delle ricerche e combattere gli imbroglioni che cercano di manipolare il sistema. Sono stati apportati tre importanti cambiamenti agli algoritmi di Google negli ultimi cinque anni e una moltitudine di aggiornamenti più piccoli che hanno notevolmente modificato il modo in cui i motori di ricerca di Google classificano i siti Web. Tenersi aggiornati sugli aggiornamenti più recenti è fondamentale per ottenere buoni posizionamenti nelle ricerche. In conclusione, se non sei in grado di tenere il passo con le ultime tendenze SEO, dovresti collaborare con gli esperti SEO che possono.

Mantenersi al passo con gli aggiornamenti più recenti è fondamentale per ottenere buoni posizionamenti nei motori di ricerca

Errore 5. Scelta delle parole chiave senza ricerca

Un errore comune con le strategie SEO è quello di concentrarsi su parole chiave non strategiche. Molte aziende perdono tempo e risorse prendendo in considerazione parole chiave sbagliate, che in realtà le persone non cercano. Un altro errore che commettono è quello di scegliere parole chiave che sono troppo competitive per classificarsi con successo. Un esperto SEO può scegliere le parole chiave che genereranno il maggior numero di ricerche con la minima concorrenza. Inoltre, può cercare sinonimi di parole chiave, marchi della concorrenza e argomenti correlati che potrebbero essere ricercati dai tuoi clienti.

Un esperto SEO può scegliere le parole chiave che genereranno il maggior numero di ricerche con la minima concorrenza

Errore 6. Produrre contenuti di bassa qualità

L’obiettivo unico dei motori di ricerca è aiutare le persone a trovare rapidamente informazioni pertinenti e di qualità, e i motori di ricerca stanno diventando sempre più efficaci nel filtrare i contenuti scadenti dai loro risultati di ricerca. Un errore comune è quello di acquistare contenuti di bassa qualità solo per avere contenuti. Questo non ti aiuterà a migliorare le tue classifiche di ricerca, soprattutto se il contenuto dei tuoi concorrenti è superiore. Perciò, se vuoi che le persone trovino il tuo sito Web, devi investire tempo e denaro per produrre contenuti di qualità che informino, educhino e persino intrattengano i tuoi potenziali clienti.

Attenzione a comprare contenuti di bassa-qualità! Non ti aiuterà a migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca, specialmente se i contenuti dei tuoi competitor sono superiori

Errore 7. Avere contenuti duplicati

Il contenuto duplicato è contenuto che appare in più di un luogo su Internet. Avere contenuti duplicati sul tuo sito Web è dannoso per la SEO e potrebbe escludere del tutto i tuoi contenuti dai risultati di ricerca. Come regola generale, assicurati che tutti i tuoi contenuti siano unici e originali; non riutilizzare lo stesso contenuto in diverse aree del tuo sito Web. Chi si occupa del tuo sito Web può aiutarti a far sì che questo non si verifichi, e può impostare tag “canonici” per risolvere eventuali problemi relativi ai contenuti duplicati.

Avere contenuto duplicato sul proprio sito Web è dannoso per la SEO. Assicurati di non riutilizzare gli stessi contenuti in aree diverse del tuo sito Web.

Errore 8. Riempire il tuo sito Web di parole chiave

Anche se questo poteva essere vero quindici anni fa, riempire il tuo sito Web di parole chiave è ora considerato una tecnica “black hat”. Questa tecnica è già stata menzionata dove si è parlato dell’errore di ricorrere a questi metodi che possono rivelarsi particolarmente dannosi per il proprio sito.Tuttavia vale la pena di dedicare una seziona apposita a questo, che rappresenta uno dei più grandi falsi miti della SEO: riempire il tuo sito Web di parole chiave NON ti aiuterà a migliorare le tue posizioni nei motori di ricerca. Non solo è inefficace, ma in realtà danneggerai le tue classifiche e potresti essere penalizzato o bannato. E non pensare che non verrai “scoperto”: i motori di ricerca sono diventati incredibilmente bravi nell’identificare l’uso eccessivo di parole chiave. Invece, investi in buoni contenuti con un’enfasi su un argomento particolare.

L’utilizzo eccessivo di parole chiave non solo non è efficace, ma danneggerà anche il tuo posizionamento sui motori di ricerca.

Errore 9. Costruzione di una rete di link spam

Un’altra popolare tecnica SEO “black hat” su cui vale la pena di spendere qualche parola in più è quella di ottenere link aggiuntivi al tuo sito Web attraverso pratiche losche (definite “innaturali” da Google). Questo di solito consiste nelle seguenti attività, che oggi producono scarso effetto e possono comportare penalizzazioni per il tuo sito Web:

  • comprare link da siti Web di spam
  • far parte di link farms (letteralmente, “fabbriche di link”), cioè gruppi di siti web che concordano di referenziarsi a vicenda
  • far parte di reti di blog in cui i membri pagano i blogger per inserire nei loro siti Web dei link al proprio sito
  • servirsi della pratica dell'”article spinning“, pubblicando i propri articoli su siti Web pensati per consentire agli utenti di inviare i propri contenuti esclusivamente a fini SEO
  • spammare link del proprio sito Web su forum e community online
  • pubblicare un numero eccessivo di link tra i commenti del blog

Al contrario, dovresti creare dei link in modo naturale, creando contenuti che le persone desiderino seguire, agganciando relazioni con potenziali collaboratori e blogger occasionali. Questo non solo aiuterà il tuo SEO, ma migliorerà anche la tua azienda ad assumere una posizione da leader.

Non comprare mai link da siti Web di spam e non prendere parte mai alle “link farms”

Errore 10. Ignorare l’esperienza utente

Ultimi, ma non per importanza, i seguenti sono gli errori SEO da evitare se si vuole garantire un’alta qualità di esperienza utente. Google ha ripetutamente affermato che la sua priorità numero uno è fornire a tutti quanti la migliore esperienza utente possibile. Questo è il motivo per cui il tuo sito Web non si posizionerà mai in alto se non soddisfa i criteri di Google per un’esperienza utente accettabile. I seguenti sono i fattori che potrebbero influenzare negativamente :

  • velocità – Oggi gli utenti desiderano che i siti Web vengano caricati rapidamente. Google misura la velocità con cui vengono caricati i siti Web e, se il caricamento è lento, ciò potrebbe influire negativamente sul tuo posizionamento
  • supporto per dispositivi mobili – L’utilizzo dei dispositivi mobili è in grande aumento, e i numeri sono in costante aggiornamento. Un Per questo motivo, è già da qualche anno che Google sta prestando particolare attenzione ai contenuti ottimizzati per dispositivi mobili sul tuo sito Web. Se il tuo sito web non è ottimizzato per i dispositivi mobili, il tuo posizionamento ne risentirà senza dubbio
  • sicurezza – Se il tuo sito Web è considerato non sicuro da Google (ad esempio contiene malware, virus o materiali potenzialmente pericolosi), potrebbe bloccarlo o visualizzare un avviso che scoraggerebbe gli utenti a proseguire la navigazione
  • flash – L’utilizzo di Adobe Flash è generalmente una brutta notizia per il SEO. I motori di ricerca non possono effettivamente vedere tutto il testo all’interno di Flash o navigare nei link. Esistono tecnologie migliori e più recenti (HTML5 / CSS3) che possono spesso sostituire Flash, quindi cerca di starne alla larga.

Noi ci possiamo occupare della realizzazione del tuo sito a partire dalle fasi di studio dell’architettura, UX e UI. Con la progettazione e ottimizzazione del percorso utente da smartphone, prima che da desktop, diamo la giusta importanza al requisito di responsività sui dispositivi mobili!

Ci sono diversi fattori SEO che possono influenzare il posizionamento del tuo sito Web sui motori di ricerca:

– velocità: più veloce è, meglio è

– mobile-friendly: Google premia i siti Web responsive

– sicurezza: controlla che il tuo sito non contenga malware o virus

– Flash: i motori di ricerca non riescono a leggere Flash; meglio utilizzare HTML5/CSS3

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